Creare una landing page 7 errori comuni da evitare

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02 Dicembre 2016

Creare una landing page: 7 errori comuni da evitare

Categorie: Realizzazione Sito Internet,

Quali sono gli errori più comuni tra coloro che desiderano creare una landing page? Scopriamo quali sono quelli da evitare assolutamente per creare una landing page davvero di successo. Partiamo, ma non prima di aver dato un’occhiata al nostro post precedente relativo alle landing page, che potete trovare qui.

Creare una landing page 7 errori comuni da evitare: l'occhio vuole la sua parte

Creare una landing page: anche l’occhio vuole la sua parte

Il primo errore comune tra chi vuole creare landing page è quello di considerare solo il contenuto e non la parte grafica. L’occhio del potenziale cliente è più attratto da una pagina accattivante e ben strutturata, piuttosto che da una scialba e dai contenuti confusi. Anche video e immagini hanno un ruolo importante, ma devono esser utilizzati in maniera equilibrata per non rendere confusionario il contenuto della landing page.

Creare una landing page: l’obiettivo è l’azione

Creare una landing page 7 errori comuni da evitare: call to action

Nel creare landing page spesso ci si dimentica di quale sia l’obiettivo di questo tipo di pagina: far compiere un’azione nel termine tecnico call to action. Sia che si tratti di un acquisto sia che si voglia far visitare una pagina, l’azione da far compiere al proprio target deve essere chiara, soprattutto a chi crea la pagina. Pensate ad una sola azione e fate in modo che chi legge sia indotto a compierla.

La landing page risponde ad un bisogno?

Uno degli errori più comuni che compie chi si accinge ad affrontare la creazione di una landing page è pensare ad una pagina che risponde ai propri bisogni e non a quelli del potenziale cliente. Il cliente deve essere sempre indotto a compiere l’azione promossa dalla landing page perché sente che essa può rappresentare un vantaggio per lui: la landing page deve cioè rispondere ad un bisogno o crearne uno. Il cliente investe tempo e questo tempo deve essere ripagato dalla soddisfazione di aver compiuto un’azione giudicata in maniera positiva.

Per creare una anding page si parte dal titolo

Perché la landing page dovrebbe avere un titolo? Perché serve ad attirare l’attenzione del lettore e permette di portarlo a leggere anche il resto della pagina. Un titolo accattivante, esaustivo, ma veritiero rispetto al testo della landing page è il primo strumento che può portare il lettore a compiere l’azione per la quale è stata pensata la pagina. Abbiamo parlato di titoli veritieri perché spesso succede di imbattersi in titoli che non rispecchiano il contenuto della pagina e creano una vera e propria delusione in chi legge. E la delusione si traduce in un immagine negativa del brand e in una pessima web reputation. Esattamente il contrario di quello che vogliamo, vero?

Creare una landing page: e la SEO?

Creare una landing page 7 errori comuni da evitare: landing page e la SEO

Un altro degli errori commessi nel creare landing page è dare importanza al contenuto ma senza considerare le parole chiave importanti per l’azienda o il brand. Una landing page deve essere creata con la stessa attenzione che si pone verso i contenuti nella creazione di un sito web aziendale, in modo da poter avere ottimi risultati nei motori di ricerca. Le parole chiave devono essere però soprattutto interessanti per chi effettua ricerche in rete. Perché? Scopriamolo nel prossimo punto.

La landing page è interessante e pertinente?

Abbiamo detto che l’obiettivo del creare landing page è rispondere ad un bisogno di chi legge. Un errore molto comune è quello di creare la pagina senza mettersi nei panni dell’ipotetico lettore. Prima di pubblicare una pagina è bene pensare se al posto del potenziale cliente ci si sentirebbe soddisfatti del contenuto proposto. Se la risposta è no, è meglio rivedere qualcosa.

Creare una landing page: e poi?

L’ultimo errore piuttosto comune tra chi crea landing page non riguarda la creazione vera e propria ma la fase immediatamente successiva. Una volta creata e pubblicata, la landing page non deve essere lasciata a se stessa. Come avviene con i siti web e i social network infatti, anche per le landing page è necessario misurare quanti più parametri a disposizione, in modo da avere un riscontro oggettivo rispetto all’obiettivo da raggiungere con questo strumento di web marketing. Fondamentale è la misurazione delle conversioni, ma importante è anche il numero di persone raggiunte e la composizione della platea degli utenti coinvolti.

Pensate di aver commesso almeno uno di questi errori nella creazione delle vostre landing page? Possiamo aiutarvi a rimediare: chiedeteci come. Sapete tutto di landing page ma pensate che questo contenuto possa essere d’aiuto a qualcuno dei vostri follower?

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