E-commerce e connessione in rete degli italiani

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10 Gennaio 2017

E-commerce e connessione in rete degli Italiani: trend in crescita nel 2016

Categorie:Realizzazione Sito Internet

La convinzione che tutti gli italiani siano connessi ad internet corrisponde alla realtà? Ecco cosa ci raccontano gli ultimi dati Istat disponibili, anche in merito agli e-commerce. Pronti ad un viaggio nell’Italia e nell’Europa digitale?

E-commerce e connessione in rete degli italiani il rapporto istat

Il rapporto Istat Cittadini, imprese e Ict 2016

I dati a cui faremo riferimento in questo post sono tratti dalla ricerca recentemente diffusa dall’Istat e intitolata Cittadini, imprese e Ict.

Partiamo da un dato, decisamente poco confortante: secondo l’Istat infatti quasi un terzo delle famiglie italiane non ha accesso alla rete da casa. In realtà i dati relativi alla presenza della connessione internet nelle abitazioni mostrano un andamento positivo, con un aumento del 3% rispetto allo scorso anno. La presenza della rete nelle abitazioni è passata infatti dal 66,2% del 2015 al 69,2% dell’anno appena terminato.

Tuttavia, nonostante la media nazionale in crescita, la diffusione di internet mostra ancora una notevole disparità se si analizzano i dati regionali. Nella quasi totalità delle regioni del sud infatti, la presenza di una connessione ad internet è ben al di sotto del dato nazionale, con il dato peggiore relativo alla Calabria.

Perché non utilizziamo internet

E-commerce e connessione in rete perchè non utilizziamo internet

I motivi della mancanza di un collegamento domestico ad internet sono molto variegati, ma al primo posto spicca l’affermazione di non possesso delle competenze necessarie. Circa un quarto degli intervistati in merito afferma inoltre di non ritenere internet uno strumento utile, ma una parte delle famiglie non connesse spiega l’assenza di internet con motivazioni legate ai costi eccessivi della connessione stessa.

Il fatto che in molte abitazioni non sia presente internet non significa però che le persone non si connettano alla rete: almeno l’8% indica infatti di utilizzare internet in un luogo diverso dall’abitazione.

Aumenta l’uso di internet in Italia

Come già confermato dalla presenza di internet nelle abitazioni, anche per quanto riguarda l’uso della rete i dati mostrano un aumento, con l’utilizzo della rete da parte del 63,2% degli italiani di età superiore ai sei anni (era il 60,2% nel 2015). Da questo punto di vista significativa è anche la frequenza di collegamento, che mostra un incremento importante di quanti dichiarano di connettersi alla rete almeno una volta al giorno. La rete è utilizzata infatti con frequenza almeno quotidiana dal 44,6% delle persone, rispetto al 40,3% del 2015.

Per quanto riguarda le fasce di età degli utilizzatori, sono le persone comprese tra i 15 ed i 24 anni ad utilizzare maggiormente la rete, usata da più del 91% dei ragazzi, ma un dato interessante è l’utilizzo da parte delle persone dai 60 ai 64 anni, che sono passate dal 45,9% del 2015 al 52,5%. Non solo giovani quindi, ma anche over 60, che magari si affacciano per la prima volta al mondo digitale.

Da dove ci connettiamo

I dati sono molto significativi anche per quanto riguarda lo strumento utilizzato per la connessione alla rete. I dati raccolti dimostrano infatti una predominanza di connessione dai dispositivi mobili per le fasce di età più giovani, ma i dati si avvicinano sempre di più all’uso dei pc man mano che aumenta l’età dell’utilizzatore.

Se circa l’80% dei ragazzi tra i 14 ed i 17 anni si connette alla rete da smartphone, è invece circa il 30% la quota di colore che usa un pc o un tablet. La differenza tra l’uso dei dispositivi rimane marcata fino circa ai 35 anni di età, mentre diventa quasi nulla se si considerano gli utenti con più di 75 anni di età.

E-commerce in Europa

E-commerce e connessione in rete vendite in Europa

La ricerca ha focalizzato l’attenzione anche sull’utilizzo degli e-commerce in Europa. Per quanto riguarda il numero delle imprese online, è l’Irlanda lo stato con il maggior numero di e-commerce, con il 30% rispetto al totale. Secondo posto della classifica per la Danimarca con il 29%, seguita a breve distanza da Svezia e Germania, con il 28% delle imprese online. E l’Italia? Nel nostro paese nel 2016 solo 11 imprese su 100 avevano un e-commerce, dato che ci colloca nei gradini più bassi della classifica europea.

I risultati migliorano però parzialmente se si considera il numero di utilizzatori, che in Italia è pari a quasi una persona su tre (29% degli individui tra i 16 ed i 74 anni che ha acquistato almeno una volta in rete). Le vendite online in Italia rimangono però lontanissime dai migliori in classifica che vedono il Regno Unito con l’83% delle persone che hanno acquistato online, seguito dalla Danimarca con l’82% e dal Lussemburgo con il 78%.

Dall'E-commerce al mondo reale: l'esperimento di Amazon

Il mondo reale batte il virtuale per quanto riguarda gli acquisti? Non proprio e la creazione di un e-commerce continua ad essere una delle scelte preferite per brand grandi e piccoli. L’esperimento realizzato da uno dei più famosi siti di e-commerce mondiale rappresenta però una novità assoluta. Scopriamo di cosa si tratta.

Amazon Go: il negozio senza casse e senza fila

E-commerce e connessione in rete Amazon Go

Si chiama Amazon Go l’esperimento lanciato a Seattle dal gigante delle vendite online. Il nuovo negozio Amazon è un vero e proprio spazio fisico dove fare acquisti alimentari. Il primo dei negozi è stato fatto sperimentare agli stessi dipendenti di Amazon, unici clienti ammessi almeno per la prima fase di test.

Il futuro dei negozi Amazon sarebbe però già alle porte;infatti il progetto prevede l’apertura di circa 2.000 punti vendita già nel 2017, ma per il momento solo negli Stati Uniti.

Ma come funziona il negozio senza casse? Al pari di quanto avviene in un normale supermercato, il cliente scegli i propri acquisti e li deposita in un carrello o nelle buste per la spesa. In modo simile a quanto succede invece per un e-commerce, al termine della visita nel negozio il cliente paga in maniera virtuale, utilizzando i dati di pagamento già registrati sul proprio account. Assoluta novità è invece data dal conteggio dei prodotti acquistati, che avverrà in automatico tramite una tecnologia presente sullo smartphone del cliente, che verrà registrato nel negozio al momento dell’accesso. Sulle modalità di funzionamento di questo tipo di strumento di tracciabilità degli acquisti, Amazon non ha diffuso ulteriori dettagli.

Ciò che ha invece già comunicato è la tipologia di merci presenti nei negozi, che spazieranno dai prodotti freschi ai confezionati delle marche più note. Tra le offerte anche kit pensati per la preparazione di pasti rapidi, che conterranno tutto il necessario per una cena o un pranzo per due, da preparare in un tempo limitato.

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