Growth hacking marketing lo strumento ideale per le start up

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27 Settembre 2016

Growth hacking marketing lo strumento ideale per le startup

Categorie: Web Marketing,

Cosa si intende quando si parla di growth hacking marketing e perché esso è utile soprattutto per le start up? Scopriamo il suo funzionamento con alcuni tecniche di marketing utili non solo alle nuove aziende, ma a chiunque desideri fare digital marketing efficacemente.

Cos'è il growth hacking marketing

Cos'è il growth hacking marketing?

In italiano potremmo rendere l'espressione growth hacking marketing come: strategia per crescere e per trovare (clienti). In pratica l'obiettivo di molte o moltissime aziende, non solo start up, come di chiunque utilizzi il web marketing per raggiungere un obiettivo, che sia di vendita o meno. Il growth hacking marketing non è una tecnica vera e propria, ma un insieme di strategie adattabili al caso singolo, pensate per supportare soprattutto le aziende in fase di crescita o di ridefinizione dei proprio obiettivi di marketing. Tuttavia pensare al growth hacking marketing solo per le aziende nuove o di piccole dimensioni è molto limitante, in quanto tecniche di growth hacking vengono utilizzate costantemente anche da realtà solide e note, che vogliono in qualche modo accrescere il proprio pubblico o trovare nuovi mercati.

Growth hacking marketing e start up: una scelta ideale

Perché però il growth hacking marketing è particolarmente adatto alle start up? Il motivo viene dalla definizione stessa di start up: un'azienda avviata da poco tempo che sta creando o ha appena creato un modello di business di successo e profittevole, e per questo ripetibile. Tuttavia trovare una strategia di business che consenta la crescita, possibilmente rapida, in un mercato quasi sempre affollato (se non saturo), non è affatto semplice. Se si aggiunge che di solito le start up hanno fondi limitati, si capisce come trovare in fretta tecniche di marketing profittevoli sia uno dei punti chiave per il successo di una start up.

Growth hacking marketing: alla conquista del target

L'obiettivo principale che si pongono le tecniche di growth hacking marketing è quello di coinvolgere il pubblico target con il minor costo possibile. Per realizzare questo obiettivo, fondamentale è riuscire a raggiungere e suscitare interesse nel proprio pubblico di riferimento, facendo in modo che esso generi ulteriore attenzione verso la start up, i suoi servizi e i suoi prodotti, attirando nuovi clienti potenziali. È una strategia che potremmo definire dal basso, in quanto coinvolge per primi i clienti, auspicandone un coinvolgimento virale.

Le fasi del growth hacking marketing: l'approccio lean

Growth hacking marketing approccio lean

Il growth hacking marketing segue il cosiddetto approccio lean per attirare e fidelizzare i clienti. Esso consiste principalmente nelle seguenti quattro fasi:

  • Attenzione: tramite tecniche di marketing, come l'utilizzo di e-mail, dei social network, del blog aziendale o del sito web (con contenuti scritti con tecniche di SEO copywriting), si cerca di attirare l'attenzione del potenziale cliente, in modo che legga o fruisca i contenuti pensati per lui.

  • Attivazione: il pubblico target non deve solo venire in contatto con i contenuti, ma possibilmente deve compiere l'azione oggetto del growth hacking marketing, come effettuare un acquisto o adottare un comportamento.

  • Retention: la terza fase consiste nel fare in modo che il cliente che ha già compiuto l'azione sia portato a ripeterla, diventi cioè un cliente fedele al brand.

  • Referral: è quello che in parole semplici potremmo definire il passaparola. Il cliente, se soddisfatto, diventa un ambasciatore del brand di cui è fedele. La sua fedeltà permetterà di coinvolgere nuovi potenziali clienti, presumibilmente appartenenti allo stesso target di riferimento.

  • Queste quattro fasi costituiscono una sorta di ciclo, che se si attiva correttamente permette di raggiungere nuovi clienti, che diventeranno a loro volta ambasciatori del brand, con un processo che potenzialmente potrebbe ripetersi all'infinito.

    Growth hacking marketing: correggere gli errori strada facendo

    Se l'insieme delle tecniche di growth hacking marketing scelte funzionano correttamente, il marchio vedrà crescere il proprio successo, che si tradurrà in un guadagno per la start up. Tuttavia non necessariamente le tecniche applicate potrebbero portare ad un successo al primo tentativo; il vantaggio del growth hacking marketing rispetto ad altre tipologie di strategie di web marketing, è quello di consentire di apportare modifiche, sia nella definizione del target di riferimento, sia nelle strategia da attuare per raggiungerlo. Potremo quindi dire che si tratta di una strategia in divenire, che consente correzioni progressive.

    Un esempio di quanto appena detto potrebbe derivare dal passaparola di un utente, che finisce per coinvolgere un target diverso da quello a cui si era pensato inizialmente. Ciò non si traduce necessariamente nell'acquisizione di nuovi clienti, ma potrebbe far riflettere sulla strategia e sul posizionamento scelto per il brand stesso.

    Curiosi di sapere se il growth hacking marketing faccia al caso della vostra start up? Chiedetelo ai nostri esperti!

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